

Nelle foglie il lembo è lucido nella parte superiore mentre la pagina inferiore è bianco-cotonosa per la presenza di peli stellati che. formando delle piccole camere aerifere facilmente saturabili di vapor d'acqua, ne impediscono l'ulteriore fuoriuscita limitando la traspirazione: è questo uno degli adattamenti al clima mediterraneo esse cadono all'inizio dell'estate e non si decompongono. Le ghiande maturano in diciotto mesi e sono molto appetite dai suini. La stagione in cui il leccio è più bello è la primavera quando i nuovi germogli risaltano contro lo sfondo cupo del vecchio fogliame. Per la densa ombra che forniscono, si adattano molto bene ad essere piantati fitti gli uni accanto agli altri. Il legno è molto duro, difficile da lavorare ed ha impieghi limitati se non per l'utensileria: è ottimo come legna da ardere e per fare carbone.
Nome scientifico: Quercus Ilex
Famiglia: Fagaceae
Etimologia: il nome specifico ripete il termine con cui i Romani indicavano il leccio. Ilex significa agrifoglio.
Habitat: è una specie mediterranea, il cui areole si estende dalle coste meridionali dell'Europa all'Africa settentrionale.
Turismo