

Hanno foglie aghiformi, persistenti, di colore verde scuro; le branche formano ripiani sovrapposti molto compatti che conferiscono all'albero un portamento maestoso. I coni o strobili, pesti all'estremità di rami corti, sono cretti e ovoidali. Il cedro dell'Atlante è la specie più diffusa, ha chioma con cima nettamente eretta, è abbastanza resistente all'inquinamento o prospera nei climi miti e atmosfere umide. Il legno di queste piante è piuttosto tenero e leggero, dall'odore intenso che allontana gli insetti, molto resistente e di ottima qualità. Trova impiego nelle costruzioni, per la produzione di traverse ferroviarie, per la pavimentazione, in f alegnameria e nell'ebanisteria. L'unico mezzo per identificare la varietà atlantica da un cedro del Libano consiste nell'usare una lenta ingrandimento: gli aghi del C.atlantica hanno all'apice una piccola spina traslucida.
Nome scientifico: Cedrus
Famiglia: Pinaceae
Etimologia: il suo nome derisa da duello latino "Cedrus" e greco "kéclro" che indica un albero non bene identificato.
Habitat: è originario della regione montuosa dell' Algeria e del Marocco ma alcuni autori sostengono che in più remoti periodi della storia della Terra il cedro vegetasse in Europa allo stato spontaneo. E' stato introdotto in Europa nel 1827.