Torna alla pagina iniziale
Comune di Ascoli Piceno - Testata per la stampa
  1. Notizie in formato RSS
  2. Mappa del sito
  3. Versione stampabile della pagina corrente
  4. Dimensione del testo ingrandita
  5. Dimensione del testo normale
  6. Alta leggibilità con inversione colori: testo bianco e sfondo nero
  7. Alta leggibilità con testo nero su sfondo giallo
 

Contenuto della pagina

Giardini Pubblici - Alloro

foto Alloro

Il legno dell'alloro è duro, elastico e pesante; le foglie sono piuttosto grandi, di forma ovale e possiedono un principio aromatico: i fiori sono piccoli e giallastri, raggruppati in densi fascetti che si trasformano in drupe nere. Cresce lentamente ed assume, allo stato naturale, forma conica e compatta: supera l'altezza di 12 m.; non è una pianta delicata, sebbene il gelo possa danneggiarla. Presso gli antichi l'alloro era consacrato ad Apollo. I poeti, gli atleti vincitori di una gara, i generali vittoriosi, gli imperatori venivano incoronati d'alloro, persino la corona di Napoleone raffigurava un serto di lauro; ancora oggi diciamo che uno si " laurea'' o che fa il suo "baccalaureato". Le corone dei personaggi insigni venivano infatti intrecciate con le stesse foglie che mettiamo nei manicaretti e nelle salse. Per oltre duemila anni è stato impiegato a scopo ornamentale, in medicina e in gastronomia.

Nome scientifico: Laurus Nobilis
Famiglia: Lauraceae
Etimologia: il suo nome è stato dato dai latini; i greci chiamavano la pianta Daphne per la leggenda in cui la ninfa Daphne fu mutata in alloro per far sì che sfuggisse ad Apollo.
Habitat: spontaneo della regione mediterranea.

 

Menu di sezione