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Bilancio comunale

Triennio 2012-2014

LA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA oltre a rappresentare il centrale strumento di programmazione dell'ente essendo l'anello di congiunzione tra i bilanci e i principi amministrativi e politici che si intendono perseguire, è un documento che consente a ciascun cittadino di conoscere l'intera attività dell'ente partendo dalla composizione e dalle esigenze della popolazione. Vi possono, infatti, essere individuati gli obiettivi generali e i mezzi finanziari a disposizione per raggiungerli, nonché gli specifici programmi e progetti riferiti al triennio del bilancio pluriennale.
Di seguito si riporta integralmente la Relazione Previsionale  Programmatica 2012-2014 approvata dalla Giunta Comunale con deliberazione n. 83 in data 14 Maggio 2012,  aggiornata tenendo conto degli emendamenti approvati in sede di discussione dei Bilanci (annuale e pluriennale) in Consiglio Comunale:

 
 

 

Il BILANCIO ANNUALE DI PREVISIONE si riferisce all'anno finanziario che inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre del medesimo anno. Per sua natura comprende dati non certi ma comunque stimati sulla base di principi di veridicità e attendibilità. Gli stanziamenti in esso contenuti hanno carattere autorizzatorio, ovvero costituiscono un preciso limite alla possibilità di assumere impegni di spesa.
Il Bilancio di previsione deve inoltre essere redatto in pareggio finanziario in modo che le entrate iscritte in bilancio debbano pareggiare con le spese, nonché perseguendo gli obiettivi del Patto di Stabilità. La struttura del Bilancio vede una prima fondamentale suddivisione in ENTRATA e SPESA, poi disaggregate in TITOLI.
I Titoli dell'Entrata sono 6 e individuano la fonte di provenienza dell'Entrata stessa:
TITOLO I - Entrate Tributarie
TITOLO II - Entrate derivanti da contributi e trasferimenti dello Stato, della Regione e di altri Enti Pubblici anche in rapporto all'esercizio di funzioni delegate dalla Regione.
TITOLO III - Entrate Extratributarie
TITOLO IV - Entrate derivanti da alienazioni, da trasferimenti di capitale e da riscossione di crediti.
TITOLO V - Entrate derivanti da accensione di prestiti.
TITOLO VI - Entrate per servizi per conto di terzi.
 
Ogni titolo è disaggregato in CATEGORIE  in relazione alla tipologia delle diverse entrate (es.: Titolo I=Entrate Tributarie - Categorie=imposte; tasse; tributi speciali), ogni categoria è infine disaggregata in diverse RISORSE in base alla specifica individuazione dell'oggetto dell'entrata (es.: Titolo I=Entrate Tributarie - Categoria=Imposte - Risorse= Ici; Imposta di Pubblicità ecc.).
 
Anche la parte della SPESA è suddivisa in Titoli.
TITOLO I - Spese correnti
TITOLO II - Spese in Conto Capitale
TITOLO III - Spese per rimborso di prestiti
TITOLO IV - Spese per Servizi per conto di Terzi
 
I titoli sono suddivisi in FUNZIONI in relazione alle funzioni dell'ente (es.: Titolo I=Spese Correnti - Funzioni =Amministrazione, Gestione e Controllo; Polizia Locale; Istruzione Pubblica ecc.).
Ogni funzione è poi articolata in SERVIZI in relazione ai singoli uffici che gestiscono un complesso di attività. (es.: Titolo I=Spese Correnti - Funzione=Istruzione Pubblica - Servizi= Scuola Materna; Istruzione Elementare; Istruzione Media ecc.).
Ogni servizio viene quindi successivamente disaggregato in INTERVENTI in base alla natura economica dei fattori produttivi di ciascun servizio (es.: Titolo I=Spese Correnti - Funzione= Istruzione Pubblica - Servizio=Scuola Materna - Interventi=Personale; Acquisto di beni di consumo e/o di materie prime; interessi passivi e oneri finanziari diversi ecc). Tale ultima articolazione costituisce l'unità elementare, per la parte spesa, del bilancio di previsione e determina quindi il livello di maggior dettaglio presente nelle attività di programmazione del consiglio.
 
Fanno eccezione a queste suddivisioni il Titolo VI dell'Entrata e il Titolo IV della Spesa che costituiscono le cosiddette "partite di giro" e sono di pari importo.
 
Con Deliberazione n. 29, in data 7 Giugno 2012 il Consiglio Comunale ha approvato il Bilancio di previsione 2012 di cui si riporta un estratto per titoli:

 
 

In sede di approvazione del bilancio annuale di previsione vengono aggiornati gli stanziamenti del  BILANCIO PLURIENNALE.
IL Bilancio Pluriennale del Comune di Ascoli Piceno ha una durata pari a tre anni ed ha uno stretto collegamento con la relazione previsionale e programmatica, venendo quindi a costituire l'espressione finanziaria della programmazione pluriennale dell'ente.
 
Di seguito si riporta un estratto per Titoli del Bilancio Pluriennale 2012-2014: 

 
 

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