

Da oggi anche la città di Ascoli Piceno è entrata a far parte delle 'Città Dei Motori', un progetto realizzato dall'Anci che riunisce le città sedi di aziende motoristiche d'eccellenza e che sta riscuotendo grandissimo successo. Nella rituale assemblea tenuta nella sede centrale di Roma è stata accettata la richiesta di ammissione di nuovi soci, tra cui appunto il Comune di Ascoli Piceno, nel corso della presentazione di nuove iniziative inerenti la promozione dei territori e di progetti inediti riguardanti la sicurezza stradale per le scuole. A presenziare l'assemblea il presidente dell'associazione, Lucia Bursi, sindaco di Maranello. Proprio Maranello e Imola, ma anche Pratola Serra e Varano de' Melegari sono alcuni dei Comuni italiani che fanno parte dell'associazione "Città dei Motori". Un'associazione nata nel febbraio del 2008 con l'obiettivo di promuovere e valorizzare i territori, grazie alla forte attrazione che il made in Italy motoristico esercita nel mondo. Tante realtà in cui l'industria metalmeccanica legata ai motori rappresenta il volano dell'economia locale. Si va dalla Ferrari di Maranello alla Fiat di Torino, dall'Alfa Romeo di Arese alla Honda di Atessa.
L'industria motoristica attraversa un periodo difficile a causa della crisi economica mondiale. La missione dell'associazione acquista quindi una valenza ancora più profonda: valorizzare l'industria motoristica italiana per rilanciarne il fascino.
Promozione e valorizzazione del made in Italy dunque ma non solo.
'E' un onore per la città di Ascoli - ha detto il sindaco Guido Castelli - entrare a far parte delle "Città dei Motori". Un'associazione attiva su più versanti, dalla compatibilità ambientale alla circolazione dei veicoli di interesse storico nei centri storici e nelle aree urbane, il tutto senza tralasciare la sicurezza sulle strade, altro fardello per i sindaci e tutte le comunità. Traffico e inquinamento sono d'altronde due grandi problemi che ogni amministratore deve affrontare. Sicuramente occorrono investimenti infrastrutturali, un adeguato trasporto delle merci, una maggior appetibilità del trasporto pubblico, reti ciclopedonali da fruire in sicurezza, la salvaguardia delle utenze deboli. Tutti progetti che il Comune di Ascoli sta portando avanti assieme alla realizzazione dell'autostazione che favorirà appunto il traffico pubblico. Sicuramente però serve anche una grande collaborazione tra i Comuni d'Italia, una programmazione strategica della mobilità su vasta scala con soluzioni mirate sulle differenti realtà della nostra Penisola. Per questo ho ritenuto importantissimo - ha concluso il Sindaco Castelli - aderire a questo progetto delle Città dei Motori che ritengo moto valido in particolare sul tema della sicurezza stradale. Un tema che mi sta molto a cuore'.