

Ore 18.00 - Sala Docens - Piazza Roma
20 gennaio
LA SFIDA DELLA RECIPROCITA'
Prof. Luigino Bruni - Ordinario all'università Bicocca di Milano
Il Comune di Ascoli Piceno, Assessorato alle Politiche Sociali, in collaborazione con la Diocesi, organizza un ciclo di conferenze sul tema del bene comune.
L'idea è nata dalla consapevolezza della necessità di attivare ogni possibile sinergia nella costruzione di una comunità consapevole e coesa, stretta attorno ai principi e ai valori etici che sono alla base della cultura cristiana. Una vera riforma sociale, ed anche economica, può avere luogo solo a partire da una rigenerazione culturale e valoriale, e questo è ciò che, Comune e Diocesi insieme, intendono favorire con questa iniziativa
La società moderna è chiamata, si sa, ad affrontare una crisi di proporzioni inedite.
Profonde inquietudini si vanno, inoltre, addensando sulle nostre comunità per effetto dell'inesorabile logoramento dei sistemi statali di protezione sociale tipici del Welfare State.
La crisi tuttavia, come ha scritto il Santo Padre nella Caritas in Veritate deve rappresentare un' occasione di discernimento e di nuova progettualità.
E affinchè ciò avvenga la razionalità politica necessita di essere stimolata e rafforzata da quei valori che, promanando Vangelo, hanno rappresentato il pavimento solido su cui la nazione Italiana si è fondata per secoli.
E' su quei valori, sulla centralità della persona e della famiglia, sulla libertà di educare e sulla dimensione etica dell'economia, che possiamo confidare per affrontare la crisi e restituire certezze alle nostre comunità.
Guido Castelli
Il ciclo di conferenze che viene proposto alla città è meritevole di essere pro in considerazione per molteplici motivi.
Anzitutto perché la circostanza delle difficoltà economiche e sociali che preoccupano i cittadini chiede a tutti un impegno convinto e sinergico per concorrere a favorire il bene comune, cioè una situazione nella quale le persone possono operare ed esprimere le loro capacità e la loro creatività.
In secondo luogo perché da questo ciclo di conferenze/confronto ci si attende non tanto lo studio del fenomeno quanto proposte praticabili per avviare soluzioni a qualche problema.
Infine la qualità dei relatori, che portano il frutto delle loro ricerche, è una garanzia della validità della iniziativa alla quale auguro un positivo successo.
Silvano Montevecchi