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Comune di Ascoli Piceno - Testata per la stampa

Ascoli è la nostra casa rispettiamola

Politiche antidegrado - Deiezioni canine

Il cane é tuo, il marciapiedi é di tutti

Cari Cittadini,

purtroppo il suolo pubblico o di pubblico accesso (strade, marciapiedi, portici, piazze, zone verdi, ecc.....) a causa dell'incuria di alcuni proprietari o conduttori di cani, viene sovente insudiciato dagli escrementi degli animali, provocando notevole disagio e rischio per la cittadinanza, in particolare per bambini, non vedenti ed anziani, oltre a provocare un notevole degrado per la cittą.

Anche se sono molti i proprietari di cani rispettosi delle regole, muniti di apposite palette, sacchetti di plastica o qualsiasi altro strumento idoneo alla raccolta delle deiezioni canine, a causa di alcuni che restano incuranti di fronte alle problematiche igienico-sanitarie determinate dalla presenza di escrementi non raccolti dei propri cani, l'amministrazione comunale ha deciso di approvare un regolamento che inasprisca le sanzioni per chi si ostina a  non comprendere quanto fastidioso possa diventare questo problema per il degrado e per l'igiene della cittą.

In vista dell'approvazione delle disposizioni del regolamento sull'igiene urbana vorremmo condividere con voi la scelta dell'inasprimento della sanzione, chiedendo la vostra opinione in merito.

A tal fi ne vi chiediamo di rispondere ai seguenti quesiti, inviando le risposte attraverso uno di questi canali:

tramite e-mail: ascolinelfuturo@comune.ascolipiceno.it;
compilando la scheda sul sito http://www.ascoliservizi.it
compilando la scheda su questo sito;
riconsegnando l'opuscolo compilato presso i punti informativi che verranno allestiti nel Vostro quartiere, le cui date verranno comunicate sul sito internet http//www.ascoliservizi.it e su questo sito.
 
Vi ringrazio per il contributo che vorrete concederci ed un saluto particolare a tutti, e sono molti, i proprietari di cani rispettosi delle regole, che a causa di quei pochi insensibili alle problematiche di cui sopra, subiscono "discriminazioni" per i propri compagni a quattro zampe e vengono giudicati a causa dell'inadempienza di altri.

Il Sindaco di Ascoli Guido Castelli

 
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