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Opere d'arte dalle collezioni di Ascoli Piceno

Un nuovo modello imprenditoriale per l'arte

Annunciazione (Guido Reni)

 Da Hydrowatt, azienda produttrice di energia rinnovabile, la realizzazione di un progetto per favorire la valorizzazione ed il recupero della vera "risorsa naturale" dell'Italia: il proprio "Patrimonio artistico", vero bene produttivo del Paese.
E' in questo contesto che nasce il progetto, interamente ideato e finanziato da Hydrowatt spa, della realizzazione di una autorevole raccolta delle opere più importanti conservate nella Pinacoteca Civica e nel Museo Diocesano di Ascoli Piceno. Obiettivo dell'iniziativa è divulgare l'eccezionale patrimonio conservato nei due Musei e metterlo a disposizione della comunità marchigiana e non solo.
"Solo la fruizione trasforma la scienza in conoscenza." afferma l'ing. Flavio Andreoli Bonazzi, amministratore delegato Hydrowatt "La conoscenza è lo strumento che ci permette di riappropriarci della nostra prima "risorsa naturale" e di trasformarla in settore produttivo, al pari degli altri settori industriali. Il progetto è senza scopo di lucro ed il Volume sarà messo in vendita sul territorio ascolano ad un prezzo notevolmente inferiore al suo valore di mercato affinché le famiglie ed i cittadini di Ascoli Piceno possano acquistarlo agevolmente. Un circolo virtuoso che desideriamo si trasformi in risorsa per il Territorio; il ricavato della vendita del Volume, messo a disposizione nella Pinacoteca Civica, nel Museo Diocesano ed in altri canali istituzionali contribuirà al recupero di altre opere d'arte e a borse di studio di contenuto storico-artistico."
Nello specifico l'opera, edita in italiano ed inglese da Ugo Bozzi Editore introdotta da S.E.R. Cardinale Ravasi e curata interamente dal Prof. Stefano Papetti, ha fin da subito richiamato importanti ed illustri storici dell'arte: Anna Lo Bianco, Nicola Spinosa, Filippo Pedrocco, Benedetta Montevecchi, Piero Boccardo, Pierluigi Leone de Castris, solo per citarne alcuni. Per il suo elevato contenuto scientifico ha inoltre ottenuto il patrocinio della Pontificia Commissione per i Beni Culturali Ecclesiastici.

 
Immagine del Crocifisso

 Le centocinquanta opere d'arte conservate presso le due raccolte sono state oggetto di una attenta analisi filologica, supportata da inedite ricerche d'archivio e da indagini diagnostiche effettuate in occasione di recenti interventi di restauro, che gettano nuova luce su uno straordinario patrimonio artistico, soltanto in parte conosciuto.
Le raffinate trame del piviale di Nicolò IV, le elette immagini dipinte da Carlo Crivelli, i virtuosismi orafi di Pietro Vannini, la commovente scena del San Francesco stigmatizzato eseguita da Tiziano in tarda età, l'elegante Annunciazione di Guido Reni, le scenografiche composizioni di Gaulli, di Luca Giordano e di Sebastiano Conca fino a giungere all'idillio romantico di Pellizza da Volpedo rappresentano le eccellenze di un percorso artistico che si snoda per più di un millennio.
In ultimo, un interessante saggio sui risultati ottenuti attraverso esami riflettografici sui dipinti di Carlo Crivelli e Pietro Alemanno, effettuati dalla Prof.ssa Roselli dell'Università di Camerino, riguardanti l'identificazione dei pigmenti e dei materiali utilizzati e l'individuazione di eventuali prodotti di alterazione e degrado.
Il Volume sarà presentato il prossimo 24 maggio nella Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno dal Prof. Papetti, suo direttore, e il 4 giugno a Roma nella Galleria nazionale di Arte Antica di Palazzo Barberini dal Prof. Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani.

 

Rita Lauretti
Hydrowatt Spa
Responsabile Comunicazione & Ufficio Stampa
email: ritalauretti@hydrowatt.it 
cel.:+39.3471045030

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